AC: IndivisibileSef aveva solo cinque anni, ma non era stupido. Sapeva riconoscere quella piccola puntura interiore che avvertiva quando sapeva di avere combinato qualche guaio e di essersi meritato un rimprovero. La mamma una volta gli aveva spiegato che si chiamava "voce della coscienza" e che seguirla in genere poteva rivelarsi una buona idea.Ma in questo caso la voce della sua coscienza taceva, e Sef interpretava quel silenzio come una rassicurazione. Questa volta non aveva fatto proprio niente di male se escludeva il fatto di essere poi corso a nascondersi nella legnaia, azione sulla quale la sua coscienza sembrava in effetti avere qualcosa da